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Aggiornamenti normativi
Al via il Censimento del Patrimonio ICT della Pubblica Amministrazione
Analisi strategica della rilevazione AgID-DTD: dalla mappatura dell'hardware e del software alla governance dei dati per il Piano Triennale e la Cyber Resilienza dell'Ente Sezione: Dossier Specializzato • Digital Governance & ICT PA Autore: Leopoldo M. Bello Riferimenti normativi: Art. 33-septies D.L. 179/2012; D.Lgs. 82/2005 (CAD) Piattaforma operativa: PA digitale 2026 Abstract L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), in stretta sinergia con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha avviato la rilevazione obbligatoria sul patrimonio infrastrutturale e applicativo delle Pubbliche Amministrazioni italiane. Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma del pilastro informativo essenziale per orientare le risorse del prossimo Piano Triennale per l’Informatica n...
Analisi strategica della rilevazione AgID-DTD: dalla mappatura dell'hardware e del software alla governance dei dati per il Piano Triennale e la Cyber Resilienza dell'Ente Sezione: Dossier Specializzato • Digital Governance & ICT PA Autore: Leopoldo M. Bello Riferimenti normativi: Art. 33-septies D.L. 179/2012; D.Lgs. 82/2005 (CAD) Piattaforma operativa: PA digitale 2026 Abstract L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), in stretta sinergia con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha avviato la rilevazione obbligatoria sul patrimonio infrastrutturale e applicativo delle Pubbliche Amministrazioni italiane. Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma del pilastro informativo essenziale per orientare le risorse del prossimo Piano Triennale per l’Informatica n...
Servizio di igiene urbana, gara da rifare per gravi violazioni
Servizio di igiene urbana, gara da rifare per gravi violazioni Appalto da oltre dieci milioni di euro in un popoloso comune dell'area vesuviana La gara europea a procedura telematica aperta per l' affidamento del servizio di igiene urbana da svolgersi in un popoloso comune dell'area vesuviana dovrà essere rifatta per gravi violazioni. L'affidamento, di importo pari a 10.226.927 euro, ha durata di tre anni. Non essendo qualificato per conto genere di procedura di gara, il Comune ha delegato l'avvio della procedura ad una centrale unica. [[CASESTUDY]] È quanto deliberato da Anac con delibera n. 218, approvata dal Consiglio dell'Autorità del 10 giugno 2026 con relativo parere motivato, secondo cui costituisce grave violazione legittimante l'adozione di un parere motivato, la previsione nell'ambito della lex specialis di gara di clausole, misure, o condizioni ingiustificatament...
Servizio di igiene urbana, gara da rifare per gravi violazioni Appalto da oltre dieci milioni di euro in un popoloso comune dell'area vesuviana La gara europea a procedura telematica aperta per l' affidamento del servizio di igiene urbana da svolgersi in un popoloso comune dell'area vesuviana dovrà essere rifatta per gravi violazioni. L'affidamento, di importo pari a 10.226.927 euro, ha durata di tre anni. Non essendo qualificato per conto genere di procedura di gara, il Comune ha delegato l'avvio della procedura ad una centrale unica. [[CASESTUDY]] È quanto deliberato da Anac con delibera n. 218, approvata dal Consiglio dell'Autorità del 10 giugno 2026 con relativo parere motivato, secondo cui costituisce grave violazione legittimante l'adozione di un parere motivato, la previsione nell'ambito della lex specialis di gara di clausole, misure, o condizioni ingiustificatament...
L’utilizzo di banche dati e/o sistemi di interoperabilità da parte delle stazioni...
La Società ricorrente ha sostenuto che la SA non avrebbe verificato tutta la documentazione attestante la sussistenza dei requisiti di partecipazione dell’aggiudicataria ma soltanto: i) l’attestato del Registro delle Imprese; ii) il casellario ANAC, iii) la documentazione antimafia, iv) il certificato del casellario giudiziale, v) il certificato di regolarità fiscale e il DURC. Secondo la tesi del Comune resistente l’Amministrazione valuta la sussistenza dei requisiti di partecipazione prevalentemente attraverso il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico, oltre che mediante l’acquisizione di ufficio presso gli Enti Certificatori. In ogni caso, posto che la ricorrente ha espressamente citato la documentazione indicata dalla Delibera ANAC n. 262/2023 riferita alla verifica dei requisiti di partecipazione ai sensi dell’art. 17 del codic...
La Società ricorrente ha sostenuto che la SA non avrebbe verificato tutta la documentazione attestante la sussistenza dei requisiti di partecipazione dell’aggiudicataria ma soltanto: i) l’attestato del Registro delle Imprese; ii) il casellario ANAC, iii) la documentazione antimafia, iv) il certificato del casellario giudiziale, v) il certificato di regolarità fiscale e il DURC. Secondo la tesi del Comune resistente l’Amministrazione valuta la sussistenza dei requisiti di partecipazione prevalentemente attraverso il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico, oltre che mediante l’acquisizione di ufficio presso gli Enti Certificatori. In ogni caso, posto che la ricorrente ha espressamente citato la documentazione indicata dalla Delibera ANAC n. 262/2023 riferita alla verifica dei requisiti di partecipazione ai sensi dell’art. 17 del codic...
Gare d'affidamento, il chiarimento non può modificare i requisiti partecipativi
Gare d'affidamento, il chiarimento non può modificare i requisiti partecipativi Servizio di portierato del Comune di Maddaloni: la procedura va sospesa e vanno riaperti i termini di presentazione delle offerte I chiarimenti resi dalla stazione appaltante durante una gara d'appalto possono spingersi fino al limite dell'interpretazione autentica di una clausola del bando, allo scopo di rendere noto inequivocabilmente il modo di intendere la sussistenza di un requisito partecipativo previsto a pena di esclusione. Quando, invece, il chiarimento incide sull'essenza stessa di un requisito di partecipazione alla gara, esso dà vita ad una modifica non consentita delle regole alla base della selezione pubblica, trattandosi di attività che si pone in contrasto con la par condicio . Tale risultato, oltre a ledere la par condicio&nb...
Gare d'affidamento, il chiarimento non può modificare i requisiti partecipativi Servizio di portierato del Comune di Maddaloni: la procedura va sospesa e vanno riaperti i termini di presentazione delle offerte I chiarimenti resi dalla stazione appaltante durante una gara d'appalto possono spingersi fino al limite dell'interpretazione autentica di una clausola del bando, allo scopo di rendere noto inequivocabilmente il modo di intendere la sussistenza di un requisito partecipativo previsto a pena di esclusione. Quando, invece, il chiarimento incide sull'essenza stessa di un requisito di partecipazione alla gara, esso dà vita ad una modifica non consentita delle regole alla base della selezione pubblica, trattandosi di attività che si pone in contrasto con la par condicio . Tale risultato, oltre a ledere la par condicio&nb...
Il cumulo alla rinfusa opera esclusivamente ai fini della qualificazione
Il cumulo alla rinfusa, per la sua funzione prettamente proconcorrenziale, opera esclusivamente ai fini della qualificazione e la sua sfera applicativa non può essere estesa anche ai fini della valutazione premiale dell’offerta tecnica. Questo quanto ribadito da Tar Campania, Napoli. Sez. I, 21/07/2026, n. 4552: Sul piano prettamente giuridico, poi, la contestazione in esame chiama in causa il corretto inquadramento del cd. cumulo alla rinfusa e della disciplina ad esso applicabile. [[CASESTUDY]] Sul punto, osserva il Collegio, la giurisprudenza ha già affermato che il cumulo alla rinfusa regolato dall’art. 67 del d.lgs. n. 36/2023, per la sua funzione prettamente proconcorrenziale, opera esclusivamente ai fini della qualificazione, e la sua sfera applicativa non può essere estesa anche ai fini della valutazione premiale dell’offerta tecnica; ne consegue che il Consorzio non p...
Il cumulo alla rinfusa, per la sua funzione prettamente proconcorrenziale, opera esclusivamente ai fini della qualificazione e la sua sfera applicativa non può essere estesa anche ai fini della valutazione premiale dell’offerta tecnica. Questo quanto ribadito da Tar Campania, Napoli. Sez. I, 21/07/2026, n. 4552: Sul piano prettamente giuridico, poi, la contestazione in esame chiama in causa il corretto inquadramento del cd. cumulo alla rinfusa e della disciplina ad esso applicabile. [[CASESTUDY]] Sul punto, osserva il Collegio, la giurisprudenza ha già affermato che il cumulo alla rinfusa regolato dall’art. 67 del d.lgs. n. 36/2023, per la sua funzione prettamente proconcorrenziale, opera esclusivamente ai fini della qualificazione, e la sua sfera applicativa non può essere estesa anche ai fini della valutazione premiale dell’offerta tecnica; ne consegue che il Consorzio non p...
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Trasparenza, Anac segnala necessità di correttivi per le nuove modalità di pubblicazione Criticità applicative col decreto legge 19/2026 che permette di assolvere obblighi di trasparenza con link alle banche dati in elenco La semplificazione delle modalità di pubblicazione introdotta dal decreto-legge n. 19/2026 , pur intervenendo con intento apprezzabile sul tema delle duplicazioni degli adempimenti informativi, presenta talune criticità applicative che possono compromettere l'attuazione della disciplina sulla trasparenza. È quanto evidenzia Anac con l' atto di segnalazione a Governo e Parlamento n. 3 del 2026 , approvato con delibera n. 265 del 7 luglio 2026 , in cui si propongono interventi correttivi e una valorizzazione della Piattaforma Unica della Trasparenza quale punto di accesso unico e centralizzato per l'effettività degli obblighi di pubblicazione. L'atto pr...
Trasparenza, Anac segnala necessità di correttivi per le nuove modalità di pubblicazione Criticità applicative col decreto legge 19/2026 che permette di assolvere obblighi di trasparenza con link alle banche dati in elenco La semplificazione delle modalità di pubblicazione introdotta dal decreto-legge n. 19/2026 , pur intervenendo con intento apprezzabile sul tema delle duplicazioni degli adempimenti informativi, presenta talune criticità applicative che possono compromettere l'attuazione della disciplina sulla trasparenza. È quanto evidenzia Anac con l' atto di segnalazione a Governo e Parlamento n. 3 del 2026 , approvato con delibera n. 265 del 7 luglio 2026 , in cui si propongono interventi correttivi e una valorizzazione della Piattaforma Unica della Trasparenza quale punto di accesso unico e centralizzato per l'effettività degli obblighi di pubblicazione. L'atto pr...
Il subappaltatore è in astratto portatore di un apprezzabile e differenziato interesse...
Il Subappaltatore formulava istanza di accesso agli atti al fine di acquisire n. 4 certificati di SAL straordinari ex art. 26 del d.l. n. 50/2022 emessi dalla stazione appaltante in favore della ditta appaltatrice dei lavori. La stazione appaltante respingeva l’istanza di accesso agli atti. Il subappaltatore impugna il diniego. Tar Toscana, Sez. III, 20/07/2026, n. 1567 ritiene che il ricorso vada accolto, e che debba ordinarsi all’amministrazione il rilascio alla ricorrente di copia delle certificazioni richieste. Fonte: giurisprudenzappalti.it di Roberto Donati, 21/07/2026 [[NEWSLETTER]]...
Il Subappaltatore formulava istanza di accesso agli atti al fine di acquisire n. 4 certificati di SAL straordinari ex art. 26 del d.l. n. 50/2022 emessi dalla stazione appaltante in favore della ditta appaltatrice dei lavori. La stazione appaltante respingeva l’istanza di accesso agli atti. Il subappaltatore impugna il diniego. Tar Toscana, Sez. III, 20/07/2026, n. 1567 ritiene che il ricorso vada accolto, e che debba ordinarsi all’amministrazione il rilascio alla ricorrente di copia delle certificazioni richieste. Fonte: giurisprudenzappalti.it di Roberto Donati, 21/07/2026 [[NEWSLETTER]]...
Collegi consultivi tecnici, verificare conflitti di interesse e limiti al numero...
Collegi consultivi tecnici, verificare conflitti di interesse e limiti al numero di incarichi Da Anac ulteriori indicazioni a stazioni appaltanti ed enti concedenti sulla gestione delle nomine dei componenti Acquisire prima del conferimento dell'incarico le dichiarazioni relative al conflitto di interesse dei componenti dei Collegi consultivi tecnici (CCT) e svolgere le opportune verifiche, accertando anche il rispetto dei limiti al numero degli incarichi previsti dal Codice dei contratti pubblici. È quanto evidenzia Anac nella delibera n. 258, approvata dal Consiglio del 7 luglio 2026, con cui l’Autorità ha inteso fornire ulteriori indicazioni in merito al conferimento degli incarichi di componenti dei CCT. La delibera a carattere generale richiama l'attenzione delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti sulla necessit&agr...
Collegi consultivi tecnici, verificare conflitti di interesse e limiti al numero di incarichi Da Anac ulteriori indicazioni a stazioni appaltanti ed enti concedenti sulla gestione delle nomine dei componenti Acquisire prima del conferimento dell'incarico le dichiarazioni relative al conflitto di interesse dei componenti dei Collegi consultivi tecnici (CCT) e svolgere le opportune verifiche, accertando anche il rispetto dei limiti al numero degli incarichi previsti dal Codice dei contratti pubblici. È quanto evidenzia Anac nella delibera n. 258, approvata dal Consiglio del 7 luglio 2026, con cui l’Autorità ha inteso fornire ulteriori indicazioni in merito al conferimento degli incarichi di componenti dei CCT. La delibera a carattere generale richiama l'attenzione delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti sulla necessit&agr...
Se non è previsto dalla lex specialis, la mancata indicazione delle spese generali...
Procedura di affidamento del Servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tra i vari motivi, la ricorrente sostiene che l’ offerta dell’ aggiudicatario non includerebbe le voci relative alle spese generali. Il Tar Sicilia con la sentenza n.02128 /2026 respinge il ricorso: Trova, pertanto, applicazione in specie il costante indirizzo per cui, in assenza di espressa sanzione della lex specialis -non ravvisabile nel caso in esame-, la mancata indicazione delle spese generali non può essere considerata di per sé elemento decisivo ai fini dell’esclusione (cfr. T.A.R. Lazio – Roma, sez. IV, 15 luglio 2025, n. 13986 e la giurisprudenza ivi richiamata). Fonte: giurisprudenzappalti.it di Roberto Donati, 16/07/2026 [[NEWSLETTER]]...
Procedura di affidamento del Servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tra i vari motivi, la ricorrente sostiene che l’ offerta dell’ aggiudicatario non includerebbe le voci relative alle spese generali. Il Tar Sicilia con la sentenza n.02128 /2026 respinge il ricorso: Trova, pertanto, applicazione in specie il costante indirizzo per cui, in assenza di espressa sanzione della lex specialis -non ravvisabile nel caso in esame-, la mancata indicazione delle spese generali non può essere considerata di per sé elemento decisivo ai fini dell’esclusione (cfr. T.A.R. Lazio – Roma, sez. IV, 15 luglio 2025, n. 13986 e la giurisprudenza ivi richiamata). Fonte: giurisprudenzappalti.it di Roberto Donati, 16/07/2026 [[NEWSLETTER]]...
Dl Infrastrutture e Pnrr, audizione Anac: capitalizzare le competenze e garantire...
Dl Infrastrutture e Pnrr, audizione Anac: capitalizzare le competenze e garantire trasparenza Le osservazioni del Presidente Busia di fronte alla Commissione Bilancio della Camera: coniugare rapidità e rispetto delle regole Le modifiche normative sull’affidamento per i servizi ferroviari intercity, l’affidamento a Sogin delle attività derivanti dalla disattivazione del reattore nucleare “RTS – 1 G. Galilei” della Marina militare, la nomina di un nuovo Commissario straordinario per gli impianti di rigassificazione di gas naturale liquefatto e la previsione della prosecuzione delle attività della Società Giubileo Spa. Sono questi i principali punti affrontati dal Presidente di Anac, Giuseppe Busia, nel corso dell'audizione del 7 luglio 2026 nella Camera dei deputati di fronte alla V Commissione (Bilancio, tes...
Dl Infrastrutture e Pnrr, audizione Anac: capitalizzare le competenze e garantire trasparenza Le osservazioni del Presidente Busia di fronte alla Commissione Bilancio della Camera: coniugare rapidità e rispetto delle regole Le modifiche normative sull’affidamento per i servizi ferroviari intercity, l’affidamento a Sogin delle attività derivanti dalla disattivazione del reattore nucleare “RTS – 1 G. Galilei” della Marina militare, la nomina di un nuovo Commissario straordinario per gli impianti di rigassificazione di gas naturale liquefatto e la previsione della prosecuzione delle attività della Società Giubileo Spa. Sono questi i principali punti affrontati dal Presidente di Anac, Giuseppe Busia, nel corso dell'audizione del 7 luglio 2026 nella Camera dei deputati di fronte alla V Commissione (Bilancio, tes...
Ribasso del 100% sul 35% delle spese. È da giustificare..
Nel caso di ribasso del 100% sul 35% ribassabile del compenso dei servizi di architettura e ingegneria occorre accertare che esso non determini effettivamente una riduzione dell’equo compenso. Tar Campania Napoli, Sez. I, 14/07/2026. n. 4432 così stabiliisce: Per la particolare ipotesi in cui sia previsto un compenso (come per i c.d. S.I.A.) scomposto in una parte fissa immutabile e una variabile, costituisce d’altra parte una preoccupazione più che giustificata quella, nutrita qui dalla stazione appaltante, di evitare che i costi propri della parte variabile vengano di fatto fronteggiati attingendo alla parte, invece, invariabile dei compensi, con conseguente violazione del principio di legge che ne impedisce la riduzione. [[CASESTUDY]] Preoccupazione di cui la giurisprudenza ha dato del resto già conto, in fattispecie contrassegnata dallo stesso ribasso del 100% delle voci pe...
Nel caso di ribasso del 100% sul 35% ribassabile del compenso dei servizi di architettura e ingegneria occorre accertare che esso non determini effettivamente una riduzione dell’equo compenso. Tar Campania Napoli, Sez. I, 14/07/2026. n. 4432 così stabiliisce: Per la particolare ipotesi in cui sia previsto un compenso (come per i c.d. S.I.A.) scomposto in una parte fissa immutabile e una variabile, costituisce d’altra parte una preoccupazione più che giustificata quella, nutrita qui dalla stazione appaltante, di evitare che i costi propri della parte variabile vengano di fatto fronteggiati attingendo alla parte, invece, invariabile dei compensi, con conseguente violazione del principio di legge che ne impedisce la riduzione. [[CASESTUDY]] Preoccupazione di cui la giurisprudenza ha dato del resto già conto, in fattispecie contrassegnata dallo stesso ribasso del 100% delle voci pe...
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Project financing, Busia: sostenere la concorrenza e l’attrattività dello strumento Audizione Anac di fronte alla VIII ª Commissione della Camera dopo la sentenza della Corte Ue sul diritto di prelazione La sentenza della Corte di giustizia Ue "non è arrivata inaspettata" e conferma criticità che Anac aveva già evidenziato, a partire dagli effetti restrittivi sulla concorrenza e quindi sul possibile peggioramento della qualità dei progetti, riscontrando molti casi di unico partecipante. Lo ha affermato il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, in audizione l'8 luglio 2026 nella VIIIª Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici) della Camera dei deputati nell'ambito della discussione sulle risoluzioni in merito alla disciplina del project financing a seguito della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 5 febbrai...
Project financing, Busia: sostenere la concorrenza e l’attrattività dello strumento Audizione Anac di fronte alla VIII ª Commissione della Camera dopo la sentenza della Corte Ue sul diritto di prelazione La sentenza della Corte di giustizia Ue "non è arrivata inaspettata" e conferma criticità che Anac aveva già evidenziato, a partire dagli effetti restrittivi sulla concorrenza e quindi sul possibile peggioramento della qualità dei progetti, riscontrando molti casi di unico partecipante. Lo ha affermato il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, in audizione l'8 luglio 2026 nella VIIIª Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici) della Camera dei deputati nell'ambito della discussione sulle risoluzioni in merito alla disciplina del project financing a seguito della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 5 febbrai...